I Cannoni di Venezia


Artiglierie della Serenissima da Fortezze e Relitti

Scopri di più

La prima esperienza progettuale


Molte delle artiglierie di produzione veneziana sono, oggi, sparse in Europa. Nel 2011 è stato avviato uno studio triennale, finanziato dalla Regione del Veneto - Relazioni Internazionali, dei pezzi che si trovano in Grecia, Turchia e Croazia confluito nella pubblicazione di un elegante volume che racchiude, nella sua copertina rigida, la catalogazione, con schede, fotografie e disegni di 184 pezzi di artiglieria conservati nel Mediterraneo Orientale. Le artiglierie in bronzo veneziane possono essere di produzione privata o statale. Quando sono state fabbricate per lo stato presentano il leone marciano in moleca, accosciato, andante o in altre posizioni. Quasi sempre è inciso il peso in libbre grosse, possono poi essere presenti le iniziali o i nomi dei fonditori e gli stemmi gentilizi del committente o dei procuratori che sovraintendevano alla produzione statale. Inoltre a volte può essere presente la data. In mancanza della data, un termine cronologico può essere dato dalla presenza o assenza della X del Consiglio dei Dieci sui pezzi statali. Questo segno infatti venne apposto solo dal 1588 ad indicare il passaggio dal Senato al Consiglio dei Dieci della nomina dei provveditori che si occupavano delle artiglierie. Non mancano su molti pezzi decorazioni anche molto ricercate ma comunque generalmente più sobrie di quelle sulle produzioni in bronzo di altri stati. Caratteristica dei pezzi veneziani è la mancanza di delfini ossia di maniglioni.

La continuazione del progetto


Lo studio sistematico delle artiglierie, in questo caso quelle della Serenissima Repubblica di Venezia, montate a bordo di imbarcazioni, è spesso decisiva per l'individuazione della provenienza e la datazione dei relitti di età moderna, nei ritrovamenti subacquei. Nel 2015 si è deciso di proseguire, quindi, l'indagine, nell'ambito di un progetto di ricerca dell'Università  Ca' Foscari, finanziato dalla Regione del Veneto, per catalogare i pezzi, perlopiù provenienti dal mare e che si trovano in Italia, Malta e Israele. Il volume, prodotto dell'attuale progetto, che completa il precedente, è stato implementato dalla realizazione di modelli 3D dei pezzi di artiglieria catalogati. E' possibile quindi visualizzare i singoli pezzi in maniera interattiva, cogliendone ogni dettaglio e scegliendo la vista di osservazione.