CLASSICI E SCIENZA 2012

HYBRIS

I limiti dell'uomo tra acque, cieli e terre

 

 

San Don di Piave, Aula magna ITIS Vito Volterra, via Milano 9

Sabato 17 marzo 2012 - ore 10.00-12.45

in collaborazione con

LICEO EUGENIO MONTALE DI SAN DON DI PIAVE

 

LA PAURA DELLA TERRA

 

Carlo Franco (Venezia)

I terremoti al tempo di Marco Aurelio

 

Due rovinosi terremoti di et antonina, che colpirono Rodi e Smirne, sono oggetto di poco noti testi del retore greco Elio Aristide (II d.C.): si aprono interessanti prospettive sia sulla percezione delle catastrofi sismiche, sia sui concreti meccanismi di soccorso e ricostruzione attuati dalle autorit locali e dal governo imperiale.

 

Carlo Franco (1961) insegna al Liceo Franchetti di Venezia-Mestre. dottore di ricerca in Storia antica. Ha insegnato a contratto storia antica presso lUniversit di Venezia (1999-2006). Si occupato di mondo ellenistico, di storiografia antica, di mondo greco in et imperiale (Elio Aristide e Smirne, Roma 2005), di cultura antica (Intellettuali e potere nel mondo greco e romano, Roma, 2006).

 

 

Giulio Di Toro

(Universit di Padova)

I terremoti oggi: un'emergenza di comunicazione?

 

Con una media di 1000 morti/anno in Italia dallUnit a oggi e di 80.000 morti/anno nel mondo negli ultimi dieci anni, i terremoti sono il pi sanguinoso fenomeno geologico su scala globale. Il bilancio, specie a livello mondiale, dovrebbe peggiorare nel XXI secolo, non per un incremento del numero di grandi terremoti per decade, ma per il continuo aumento della popolazione mondiale, spesso sita in localit vulnerabili da eventi sismici. Bench lultimo decennio sia stato funestato da eventi distruttivi, non abbiamo dati statisticamente significativi che mostrino un incremento dellattivit sismica su scala mondiale. Non stiamo vivendo unemergenza terremoti.

In realt, la cronaca mostra un altro tipo di emergenza. Il processo in corso allAquila in seguito agli eventi che hanno preceduto il disastroso terremoto del 6 Aprile 2009, vede sei scienziati, tra cui tre sismologi, e la Protezione Civile sul banco degli imputati con laccusa di omicidio colposo. Laccusa non di non aver previsto il terremoto, ma di aver fornito alla popolazione informazioni lacunose e contraddittorie sulla crisi sismica e di non aver comunicato in maniera esaustiva alla popolazione come comportarsi durante la crisi.

Stiamo vivendo unemergenza culturale e di comunicazione che investe la comunit scientifica, i mass media, la classe politica, i decision makers e la cui prima vittima il cittadino.

La comunit scientifica ha il dovere di comunicare nella maniera pi chiara e trasparente possibile messaggi non contraddittori alla popolazione. Nei giorni precedenti e successivi al terremoto dellAquila, ricercatori e professionisti a volte con scarsa competenza in fatto di terremoti e impreparati a gestire le domande di un giornalista creavano ulteriore confusione. Abbiamo assistito, oltre alla catastrofe naturale, alla Caporetto della Comunicazione Scientifica con una grave perdita di fiducia da parte del cittadino nei confronti della Scienza. Per affrontare situazioni di questo tipo che inevitabilmente si ripeteranno, indispensabile una regia e un soggetto di riferimento attualmente assenti nella comunit scientifica Italiana (e forse globale).

Ma altrettanto vero che il problema di comunicazione biunivoco. E necessario che gli interlocutori (politici, giornalisti, e, di seguito, la popolazione) sappiano selezionare le fonti, conoscano i rudimenti del metodo scientifico, e, in futuro, decision-makers e cittadini siano in grado di prendere decisioni sulla base di previsioni con bassissima probabilit di accadimento quali sono quelle relative ad un terremoto. Lalluvione di qualche mese fa di Genova insegna che in Italia (e non solo, basti pensare alla gestione delluragano Katrina che infier lungo la costa meridionale degli USA nel 2005), anche nel caso di previsioni a elevata probabilit di accadimento, i decision makers sono impreparati nel gestire questo tipo di informazioni.

 

Giulio Di Toro Professore associato in Geologia Strutturale presso lUniversit di Padova e ricercatore associato allIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Roma). Prima di dedicarsi alla geologia, ha giocato a pallavolo in squadre professionistiche (1987-1995) e con la nazionale Italiana (1991-1993).

Obiettivo principale della sua ricerca di unire osservazioni provenienti da indagini geologiche di terreno (studiando faglie sismogenetiche e rocce di faglia) e sperimentali (simulando terremoti in laboratorio) con indagini sismologiche per meglio comprendere la fisica dei terremoti. Tra i risultati di questa attivit di ricerca interdisciplinare, la scoperta di meccanismi di lubrificazione di faglie attivati a velocit di scivolamento sismiche (ca. 0.1-1 m/s) ad opera di gel di silice (Di Toro et al., Nature, 2004) e fusi di frizione (Di Toro et al., Science, 2006) e la proposta di un modello generale di comportamento delle rocce durante i terremoti (Di Toro et al., Nature, 2011). Un secondo risultato di questa attivit, (1) la realizzazione in Italia del pi potente simulatore di terremoti al mondo (SHIVA: http://www.roma1.ingv.it/laboratori/laboratorio-hp-ht/usems-project/the-shiva-apparatus) installato presso lIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma e (2) linstallazione di un secondo apparato sperimentale per studiare lattrito nelle rocce e in altri materiali presso il Dipartimento di Geoscienze dellUniversit di Padova.

Alcuni dei riconoscimenti internazionali per lattivit di ricerca svolta comprendono il premio della European Geosciences Union come Outstanding Young Scientist 2008 per gli extraordinary contributions in fault and earthquake mechanics e dallAccademia dei Lincei per la Geologia (2010), consegnato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per lapproccio innovativo allo studio dei terremoti. Nel 2008 ha ricevuto un finanziamento di 2.000.000 Euro dallEuropean Research Council (ERC Starting Grant – periodo 2008-2013) per lo studio della fisica dei terremoti.

Giulio Di Toro ha svolto attivit divulgativa sui terremoti partecipando a trasmissioni televisive (Telegiornale TG2 RAI2, RAI UNO MATTINA, RAI TRE Geo&Geo), radiofoniche (Radio Rai 1; Radio Rai 3: RadioTre Scienza) e rilasciando interviste a riviste scientifiche (Science) e giornali (Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Gazzettino, La Stampa, Il Sole 24 Ore, Libero, Il Mattino di Padova).

 

Articoli principali

 

1.       Di Toro, G., Han R., Hirose, T., De Paola, N., Nielsen, S., Mizoguchi, K., Ferri, F., Cocco, M., Shimamoto, T., 2011. Fault lubrication during earthquakes. Nature, vol. 471, pp. 494-498.

2.       Burlini, L., Di Toro, G., 2008. Volcanic symphony in the lab. Science, vol. 322, pp. 207-208.

3.       Di Toro, G., Hirose, T., Nielsen, S., Pennacchioni, G., Shimamoto, T., 2006. Natural and experimental evidence of melt lubrication of faults during earthquakes. Science, vol. 311, pp. 647-649.

4.       Di Toro, G., Nielsen, S., Pennacchioni, G., 2005. Earthquake rupture dynamics frozen in exhumed ancient faults. Nature, vol. 436, pp. 1009-1012.

5.       Di Toro, G., Goldsby D.L., Tullis, T.E., 2004. Friction falls towards zero in quartz rock as slip velocity approaches seismic rates. Nature, vol. 427, pp. 436-439.

 

 

File source: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:1843_Chenavard_Agora.jpg

 

in conclusione

La terra, il cielo, il mare dei poeti moderni

Letture antologiche da Romano Pascutto, Giacomo Noventa e Biagio Marin

 


Progetto a cura di Alberto Camerotto e Sandro Carniel

UNIVERSIT CA' FOSCARI VENEZIA

Dipartimento di Studi Umanistici - Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE - ISTITUTO DI SCIENZE MARINE, VENEZIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICA VENEZIA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSIT E DELLA RICERCA - USR VENETO

con la collaborazione di

Liceo XXV Aprile Portogruaro (Manuela Padovan)

Liceo E. Montale San Don di Piave (Luigi Salvioni - Grazia Dalla Mutta)

Informazioni: http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm

Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria: Venezia <telchino85@yahoo.it>

Portogruaro <beccherie@teletu.it> - San Don di Piave <dallamuttag@katamail.com>