ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICA - VENEZIA
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UNIVERSIT CA' FOSCARI VENEZIA
Dipartimento di Scienze dell'Antichit e del Vicino Oriente

LICEO CLASSICO 'E. MONTALE' - SAN DON DI PIAVE
MUSICA ANTICA
Suoni e ritmi tra antichit classica e mondo moderno

Marted, 15 dicembre 2009 - ore 10.15-13.00
Centro Culturale Leonardo da Vinci
Piazza Indipendenza - San Don di Piave
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ALBERTO CAMEROTTO
(Lingua e Letteratura greca, Universit Ca' Foscari Venezia)
I canti e le musiche degli dei e degli eroi
In una breve introduzione all'incontro saranno illustrati gli eventi musicali e i significati della musica nell'epica arcaica. Si mostrer come il canto e la musica siano al centro della vita degli eroi e degli dei nelle storie tradizionali dell'epica, cos come il ritmo associato alla parola e al racconto con la sua funzione mnemonica e autoriale ha una funzione fondamentale nell'intero sistema culturale della Grecia arcaica. Una cultura che vive attraverso la voce e l'udito e si fonda sulla tradizione orale del canto.
Alberto Camerotto, presidente dell'A.I.C.C. di Venezia, insegna Lingua e Letteratura Greca presso l'Universit Ca' Foscari di Venezia. Ha pubblicato numerosi studi sull'epica greca arcaica, sulla satira e sulla commedia antica. autore del saggio Le metamorfosi della parola. Studi sulla parodia in Luciano di Samosata (Pisa-Roma 1998) e ha curato i volumi La parola nella citt. Studi sulla ricezione del teatro antico (Udine 1999), Diafonie. Esercizi sul comico (Padova 2007), La nuova Musa degli eroi. Dal mythos alla fiction (Treviso 2008). Di recentissima pubblicazione sono i volumi: Luciano di Samosata. Icaromenippo o l'uomo sopra le nuvole (Alessandria 2009), e in particolare sull'epica Fare gli eroi. Le storie, le imprese, le virt: composizione e racconto nellepica greca arcaica (Padova 2009).

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ELEONORA ROCCONI
(Civilt musicale greca e romana, Universit degli Studi di Pavia)
Musica e musici nel mondo greco
Il fenomeno della mousik nel mondo antico si contraddistingue come un insieme di espressioni artistiche diverse (poesia, musica e danza) armonizzate in un unico evento, la cui fruizione fu, almeno fino a tutto il V sec., estemporanea. La maggior parte di tale produzione musicale , in un modo o nellaltro, legata ad un contesto religioso, che ne costituisce senza alcuna ombra di dubbio il terreno di fruizione privilegiato, ma in tutte le occasioni della socialit antica la musica giocava senza dubbio un ruolo fondamentale.
La lezione si propone di ricostruire occasioni e contesti della cosiddetta poesia lirica (strumenti, organico, etc., facendo una mappa sommaria delle varianti regionali delle varie tipologie), con un particolare interesse per il fenomeno della choreia e la sua peculiare funzione politica e sociale allinterno della polis. Oltre ai testi antichi si prenderanno in considerazione le immagini. Liconografia , accanto alle testimonianze letterarie, una delle maggiori risorse per gli studiosi che si occupano di musica nel mondo antico. In conclusione, sar proposta qualche brano di musica (un brano tragico o un inno religioso) da una delle incisioni che riproducono i pochi testi notati che sopravvivono a partire dallet ellenistica.
Eleonora Rocconi, dopo un percorso di studi classici e musicali, si specializzata nel campo della musica greca antica in Inghilterra con il Prof. Andrew Barker (University of Birmingham). Dal 1999 lavora presso la Facolt di Musicologia di Cremona (Universit degli studi di Pavia), dove attualmente ricercatore e ricopre gli insegnamenti di Civilt musicale greca e romana, Storia delle teorie musicali nel mondo antico e Storia della letteratura greca. membro dellInternational Study-group on Music Archeology (ISGMA) e nel gennaio 2008 entrata a far parte della Kommission fr antike Literatur und lateinische Tradition della sterreichischen Akademie der Wissenschaften. attualmente tesoriere e segretario di MOISA: International Society for the Study of Greek and Roman Music and of its Cultural Heritage.
Tra le principali pubblicazioni:
Le parole delle Muse. La formazione del lessico tecnico musicale nella Grecia antica, Quaderni dei Seminari Romani di Cultura Greca 5, Roma, edizioni Quasar 2003.
La dottrina aristossenica dellethos musicale nel De musica dello Ps.-Plutarco, Seminari Romani di cultura greca VIII, 2 (2005), pp. 291-297.
Theatres and Theatre Design in the Graeco-Roman world: theoretical and empirical approaches, in Archaeoacoustics, eds. by Chris Scarre and Graeme Lawson, McDonald Institute Monographs, McDonald Institute for Archaeological Research, University of Cambridge, 2006, pp. 71-76.
Il canto delle rane in Aristofane Rane 209-267, QUCC 85 (2007), pp. 137-142.
Parodia e pastiche musicali in Aristofane, in Diafonie. Esercizi sul comico, a cura di Alberto Camerotto, Padova, S.A.R.G.O.N. Editrice e Libreria 2007, pp. 99-110.
Metro e ritmo nelle fonti di scuola aristossenica, Lexis 26 (2008), pp. 73-84.
La formazione del concetto di melodia nel mondo greco, in Storia dei concetti musicali: melodia, stile, a cura di G. Borio, Roma, Carocci 2009, pp. 27-38.
Chapter 46: Music, in The Oxford Handbook of Hellenic Studies, eds. by G. Boys-Jones, B. Graziosi and P. Vasunia, Oxford University Press 2009, pp. 569-578.

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ILARIO GREGOLETTO - ELENA MODENA
(Storia degli strumenti musicali, Universit Ca' Foscari Venezia)
I suoni degli strumenti antichi
L'intervento di Elena Modena e Ilario Gregoletto guarda agli strumenti musicali di pi antica tradizione occidentale, in particolare nella relazione fra le tipologie della cultura greca e alcuni esemplari significativi dell'epoca medievale. Mancando reperti rilevanti della musica dell'antichit classica, l'attenzione volge necessariamente al repertorio relativo ai secoli XIII-XIV, che include le prime fonti musicali per le quali, bench non esplicitato, ipotizzabile la presenza di strumenti assieme alla voce. Le ipotesi musicali trovano sostegno nella documentazione iconografica che necessariamente si affianca allo studio e alla rivisitazione del repertorio.
Elena Modena e Ilario Gregoletto collaborano nella formazione in duo da pi di vent'anni. Provenienti entrambi da un'ampia formazione accademica, comprensiva della formazione strumentale, teorica e compositiva, si occupano di musica antica riproposta con strumenti storici. Ilario Gregoletto docente di clavicembalo presso il Conservatorio di Udine; Elena Modena, autrice per Aracne di L'altrOrfeo. Considerazioni analitiche sulla vocalit, docente a contratto presso l'Universit Ca' Foscari di Venezia. Curatori di mostre a tema in area veneta, ne hanno pubblicato i relativi cataloghi.

Progetto A.I.C.C. Venezia a cura di Alberto Camerotto e Davide Zammattio
http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm - e-mail: alcam@unive.it
Dipartimento di Scienze dell'Antichit e del Vicino Oriente - Palazzo Marcor - Dorsoduro, 3484/D - 30123 Venezia
Direzione e organizzazione: Luigi Salvioni, Grazia Dalla Mutta, Carmen Guiotto, Paola Tom
Liceo Classico 'Eugenio Montale', Viale Libert, 28 - 30027 San Don di Piave (Venezia) - tel. 0421.52166