Associazione Italiana di Cultura Classica

 

fondata nel 1897

DELEGAZIONE DI VENEZIA

 

 

Sede operativa e recapito postale

Dipartimento di Scienze dell'Antichitˆ e del Vicino Oriente

Universitˆ Ca' Foscari di Venezia

Palazzo Marcorˆ - Dorsoduro 3484/D

I - 30123 Venezia

Indirizzo mail: alcam@unive.it

 

Sede legale e domicilio fiscale

Cannaregio 5783 – 30131 VENEZIA

 Cod. F. e P. IVA 03701840278

 

 

STATUTO

Articolo 1

 

é costituita, con sede centrale e legale in Venezia Cannaregio 5783, la Delegazione di Venezia della Associazione Italiana di Cultura Classica ÇAtene e RomaÈ (AICC).

 

 

Articolo 2

 

LĠAssociazione ha lo scopo di raccogliere in sodalizio tutti coloro che sentono lĠesigenza di coltivare le discipline umanistiche per una comune opera di cultura e di suscitare ed estendere lĠinteresse per una pi diretta conoscenza della civiltˆ antica.

Non ha fini di lucro ed  fatto divieto di svolgere attivitˆ diverse dallo scopo sociale.

Ha scopi culturali e didattici con finalitˆ tese allĠapprendimento di nuove conoscenze classiche e scientifiche nellĠambito della solidarietˆ, della sostenibilitˆ e della pluralitˆ di pensiero.

 

Articolo 3

 

Scopi culturali:

a)   organizzare la lettura e il commento delle maggiori opere delle letterature classiche;

b)  promuovere la conoscenza diretta della civiltˆ antica con visite e illustrazioni di Musei, Monumenti e Scavi;

c)   contribuire a formare una pi vigile coscienza per la tutela del patrimonio culturale e storico-archeologico nazionale;

d)  organizzare convegni nazionali che rispondano ai particolari fini programmatici del sodalizio, stabilendo anche relazioni con istituti esteri aventi analoghe finalitˆ.

Scopi didattici:

a)   istituire cicli di lezioni e conferenze per illustrare i vari aspetti del mondo classico, valendosi  anche della collaborazione di eventuali Enti associati;

b)  incoraggiare con premi, concorsi e ogni altro mezzo utile lo studio e la ricerca nel campo delle discipline classiche;

c)   prendere parte ai problemi dellĠistruzione classica, collaborando con gli organi dirigenti e   facendo assegnamento sulla cooperazione e sullĠesperienza dei docenti di ogni ordine di scuola.

 

Articolo 4

 

LĠAssociazione potrˆ essere sciolta con deliberazione dellĠAssemblea Generale dei Soci secondo le norme dettate dalla legge e dal presente Statuto. In mancanza di tale deliberazione, lĠAssociazione si intenderˆ prorogata tacitamente di anno in anno.

 

Articolo 5

 

Il patrimonio  costituito da eventuali donazioni e lasciti fatti da Enti pubblici e privati o da Istituti di credito pubblici e privati, da semplici cittadini e da eventuali proventi per servizi resi a terzi.

Le entrate dellĠAssociazione sono costituite da erogazioni in denaro fatte dagli stessi soggetti, dalle quote associative e da ogni altra entrata che concorra ad incrementare lĠattivo sociale.

 

Articolo 6

 

Chi intenda essere ammesso in qualitˆ di Socio della Delegazione di Venezia dellĠAssociazione Italiana di Cultura Classica, deve presentare domanda, indicando la categoria prescelta. In questo modo riconoscerˆ e accetterˆ tacitamente il presente Statuto.

 

Articolo 7

 

LĠammissione allĠAICC nella qualitˆ di Socio pu˜ essere concessa a chiunque ne sia ritenuto idoneo per moralitˆ e capacitˆ. La qualitˆ di Socio pu˜ essere attribuita anche ad Enti pubblici o privati e ad Associazioni.

Possono essere Soci le persone fisiche o giuridiche idonee a contribuire, sotto qualsiasi aspetto, allĠattuazione dei fini sociali, la cui domanda di ammissione verrˆ accettata dal Consiglio e che verseranno, allĠatto dellĠammissione, una quota associativa iniziale che verrˆ stabilitˆ dal Consiglio medesimo e quote integrative a titolo di liberalitˆ a fini umanitari per la frequenza di ogni corso, stage, seminario, lezione di gruppo.

La qualitˆ di Socio si perde per decesso, per dimissioni, per indegnitˆ e per morositˆ; la morositˆ viene dichiarata dal Consiglio, la indegnitˆ viene sancita dallĠAssemblea dei soci.

 

Articolo 8

 

I Soci si distinguono nelle seguenti categorie:

I.   Socio ordinario;

II. Socio sostenitore;

III.                 Socio benemerito;

IV.                 Socio studente.

 

I Soci delle prime due categorie dovranno versare una quota annua, il cui importo sarˆ stabilito dal Consiglio Direttivo Nazionale. Sono Soci benemeriti le persone o gli Enti che con sovvenzioni o con altri mezzi contribuiscano – in modo rilevante – al conseguimento delle finalitˆ dellĠAssociazione. I Soci studenti godono di una quota ridotta.

 

Articolo 9

 

I Soci ricevono gratuitamente la Rassegna ÇAtene e RomaÈ e partecipano liberamente a tutte le attivitˆ dellĠAssociazione.

 

Articolo 10

 

Il Socio ordinario o sostenitore che intenda dimettersi dovrˆ informarne il Consiglio Direttivo non oltre il 15 novembre dellĠanno in corso. In mancanza, il Socio rimarrˆ nellĠAssociazione per tutta lĠannualitˆ successiva.

 

 

Articolo 11

 

LĠAssociazione  amministrata da un Consiglio Direttivo composto di cinque membri eletti dallĠAssemblea dei Soci per la durata di tre anni. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione alla prima Assemblea annuale.

Il Consiglio nomina Presidente, Vice Presidente, Segretario-Tesoriere, ove a tali nomine non abbia provveduto lĠAssemblea dei soci.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta allĠanno per deliberare in ordine al consuntivo, al preventivo, alla presa dĠatto dellĠammontare della quota di cui al precedente articolo 8, della sua eventuale integrazione. Per la validitˆ delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Delle riunioni del Consiglio viene redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della riunione.

Il Consiglio ha tutti i poteri necessari per lĠamministrazione ordinaria e straordinaria dellĠAssociazione, in particolare:

a)   approva entro il 30 (trenta) aprile di ogni anno il bilancio consuntivo dellĠesercizio precedente ed il bilancio preventivo per lĠesercizio successivo;

b)  delibera lĠaccettazione di contributi, donazioni e lasciti stabilendone la destinazione, nonchŽ gli acquisti e le alienazioni di beni mobili e immobili;

c)   provvede alla nomina del Vice Presidente;

d)  delibera lĠeventuale regolamento concernente lĠorganizzazione ed il funzionamento delle specifiche strutture di cui dispone per il raggiungimento delle finalitˆ dellĠEnte;

e)   provvede alla eventuale assunzione ed al licenziamento del personale e ne determina il trattamento giuridico ed economico;

f)   pu˜ nominare, al di fuori dei suoi membri, un segretario per la verbalizzazione delle sedute e ne stabilisce i compiti, oltre lĠeventuale retribuzione;

g)  delibera sugli orientamenti programmatici dellĠattivitˆ dellĠAssociazione e su eventuali accordi di collaborazione fra lĠAssociazione ed altri Enti e persone fisiche;

h)  delibera, con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti, le modifiche statutarie, che saranno poi sottoposte allĠapprovazione dellĠAutoritˆ competente;

i)    propone allĠAutoritˆ competente, con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti, lo scioglimento dellĠAssociazione, qualora ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari;

j)    propone allĠAutoritˆ competente la redazione di un regolamento interno che dovrˆ essere approvato a maggioranza dallĠAssemblea dei soci. Tale eventuale regolamento avrˆ lo scopo di precisare punti non esaurientemente trattati dallo statuto.

Il Presidente ha la legale rappresentanza dellĠAssociazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e, con il concorso del Segretario-Tesoriere, ha tutti i poteri attinenti lĠordinaria amministrazione.

Il Presidente pu˜ delegare lo svolgimento di alcune sue funzioni.

 

Articolo 12

 

Organo deliberante dellĠAICC  lĠAssemblea Generale in adunanza ordinaria o straordinaria, cui hanno diritto di partecipare tutti i Soci ad assoluta paritˆ di voti. Gli Enti ed Associazioni, che siano soci, partecipano col proprio legale rappresentante o con la persona da esso delegata.

 

 

Articolo 13

 

LĠAssemblea elegge tra i suoi membri un Presidente e un Segretario-Tesoriere. La carica  a titolo gratuito. Il Presidente e il Segretario-Tesoriere sono rispettivamente anche Presidente e Segretario dellĠAssemblea dei Soci.

 

Articolo 14

 

LĠAssemblea deve riunirsi almeno una volta lĠanno per lĠesame delle attivitˆ e della gestione.

 

Articolo 15

 

LĠAssemblea si intende legalmente adunata con la presenza di almeno un quarto dei suoi componenti. Per il numero legale sono ammesse deleghe scritte, di cui ogni consigliere pu˜ essere portatore fino al massimo di cinque.

 

Articolo 16

 

Per le riunioni dellĠAssemblea, a cura del Presidente, viene compilato ordine del giorno che sarˆ comunicato almeno venti giorni prima dellĠadunanza, e, al termine di essa, sarˆ redatto, a cura del Segretario, processo verbale da sottoporre alla approvazione dei Soci nella riunione successiva. LĠordine del giorno dellĠAssemblea includerˆ le eventuali richieste o proposte dei Soci.

 

Articolo 17

 

LĠAssemblea ordinaria dei Soci  convocata dal Presidente entro il mese di aprile di ciascun anno per lĠapprovazione del bilancio e dei conti preventivi e consuntivi e negli altri casi previsti dalla legge; la straordinaria  convocata ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o quando questi ne abbia richiesta da almeno un quarto dei Soci.

LĠAssemblea delibera sul bilancio consuntivo, preventivo, sulla nomina del Consiglio Direttivo, sulle modifiche dellĠatto costitutivo e dello statuto e su quantĠaltro ad essa demandato per statuto e per legge.

I Soci sono convocati in Assemblea dal Consiglio almeno una volta allĠanno entro la fine del mese di aprile mediante comunicazione scritta diretta a ciascun Socio almeno 8 (otto) giorni prima della convocazione.

Il conto consuntivo e il preventivo sono depositati presso la sede sociale almeno 15 (quindici) giorni prima della convocazione dellĠAssemblea, cos“ i Soci possono prenderne visione in via anticipata.

LĠAssemblea pu˜ essere convocata su domanda scritta da almeno un decimo dei soci.

I Soci hanno diritto di intervenire allĠAssemblea di persona o farsi rappresentare da altri Soci anche se membri del Consiglio, fatta eccezione per lĠapprovazione di bilanci e deliberazioni in merito a responsabilitˆ di consiglieri.

Il diritto di intervenire allĠAssemblea  riconosciuto a tutti i Soci che siano in regola con i pagamenti delle quote sociali.

Gli atti di ordinaria amministrazione sono di competenza del Presidente e del Segretario-Tesoriere. Gli atti eccedenti lĠordinaria amministrazione sono di competenza dellĠAssemblea.

A giudizio del Presidente, la convocazione ordinaria o straordinaria dellĠAssemblea potrˆ essere sostituita da referendum tra i Soci. A tal fine, il Presidente renderˆ note ai Soci le proposte e le questioni relative allĠordine del giorno. Nel termine indicato nellĠavviso di convocazione i Soci comunicheranno il loro voto sugli argomenti allĠordine del giorno per mezzo della scheda di votazione che avranno ricevuta (eventualmente anche per e-mail). Scaduto il termine fissato per la risposta, il Presidente, con lĠassistenza di uno scrutatore, proclamerˆ lĠesito delle votazioni, che il Segretario-Tesoriere segnerˆ su apposito verbale.

 

Articolo 18

 

Le deliberazioni dellĠAssemblea sono prese a maggioranza di voti. Nel caso del referendum le proposte messe allĠordine del giorno si intendono approvate se avranno ottenuto la maggioranza dei votanti (schede pervenute al Presidente o al Segretario-Tesoriere).

 

Articolo 19

 

Per modificare lĠatto costitutivo o lo Statuto, occorre lĠintervento (in Assemblea o in referendum) di un terzo dei Soci e il voto favorevole della maggioranza dei votanti. Per deliberare lo scioglimento dellĠAssociazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei Soci. Lo scioglimento dellĠAssociazione  deliberato dallĠAssemblea, la quale provvederˆ alla nomina di uno o pi liquidatori e delibererˆ in ordine alla devoluzione del patrimonio che dovrˆ essere ceduto ad altre organizzazioni non lucrative.

 

Articolo 20

 

LĠesercizio finanziario dellĠAssociazione chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

 

Articolo 21

 

Della propria attivitˆ organizzativa e culturale la Delegazione darˆ notizia periodicamente alla ÇRassegna dellĠAssociazione Italiana di Cultura ClassicaÈ.

 

Articolo 22

 

Tutte le eventuali controversie sociali tra Soci e tra questi e lĠAssociazione o i suoi organi saranno sottoposte al giudizio di tre arbitri nominati dallĠAssemblea.

Essi giudicheranno senza formalitˆ di procedure ed il loro lodo sarˆ inappellabile.

 

Articolo 23

 

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si applicheranno le disposizioni di legge in tema di persone giuridiche private, di Enti non commerciali, non profit e di ONLUS. La presente Associazione si avvale, altres“, delle disposizioni fiscali di cui alla legge 398/91.