Associazione
Italiana di Cultura Classica
fondata nel 1897

DELEGAZIONE DI VENEZIA
VERBALE DELLĠASSEMBLEA DI
DELEGAZIONE
Venezia, 15 settembre 2010
Oggi,
mercoled 15 settembre 2010, alle ore 15.30, in Venezia, regolarmente
convocata lĠAssemblea di Delegazione dellĠAssociazione Italiana di Cultura
Classica (A.I.C.C.) – Delegazione di Venezia, presso la Sala Conferenze
del Dipartimento di Scienze dellĠAntichit dellĠUniversit CaĠ Foscari, a
Palazzo Marcor (Dorsoduro 3484/D, 30123 Venezia).
Il Presidente
Alberto Camerotto apre lĠAssemblea alle ore 15.45.
In funzione di Segretario nominata la dott.ssa Elisa
Bugin.
Sono
presenti (in ordine alfabetico) i soci: Luisa Andreatta, Federica Baratella,
Arianna Braghin, Elisa Bugin, Alberto Camerotto, Marco Campagnolo, Sara
Canzian, Caterina Carpinato, Renata Cibin, Ettore Cingano, Eleonora Colla, Luca
Contri, Alice Franceschini, Carlo Franco, Maria Angela Gatti, Carmen Guiotto,
Elisabetta Lombardi, Carlo Odo Pavese, Renata Raccanelli, Francesca Rohr,
Patrizia Solinas, Silvia Talluri, Paola Tom, Martina Tosello, Carlotta Venuda,
Davide Zammattio.
Il
Presidente d inizio allĠAssemblea con un breve indirizzo di saluto.
NellĠintroduzione, egli ricorda il successo riscosso dalle iniziative che si
sono svolte durante lĠanno scolastico e accademico 2009/2010 e lĠimportanza
dellĠAssemblea per lĠorganizzazione dei nuovi lavori. Dichiara inoltre che
alcune idee emerse durante il precedente incontro (25/05/2010) si sono
concretizzate in progetti gi avviati.
Segue
la presentazione delle proposte, secondo lĠOdG precedentemente inviato ai soci.
1. Integrazione e ampliamento dell'organigramma
per rafforzare il quadro organizzativo
Il
rafforzamento dellĠorganigramma fondamentale, la Delegazione A.I.C.C. di
Venezia necessita di un maggior numero di persone per poter agire meglio.
Dal
punto di vista operativo si ha bisogno di un referente importante per gli
interventi sul territorio, attivo sia nellĠambito scolastico, sia in quello
universitario; il prof. Camerotto propone quale Vicepresidente della
Delegazione A.I.C.C. di Venezia il prof. Carlo Franco del Liceo Franchetti di
Mestre Venezia.
Il
quadro di riferimento dunque costituito dal Presidente Alberto Camerotto, dai
Vicepresidenti Carlo Franco e Davide Zammattio e dal Segretario Elisa Bugin.
Il
Presidente propone la prof. Francesca Rohr quale membro del consiglio
direttivo. I membri del consiglio direttivo sono pertanto Alberto Camerotto,
Carlo Franco, Mario Geymonat, Francesca Rohr, Andrea Tessier, Davide Zammattio,
Elisa Bugin.
Vi sono
poi dei referenti per ogni Liceo che partecipa attivamente alle iniziative
della Delegazione, essi sono: Michela Andreani ed Elisabetta Lombardi per il
Liceo Marco Polo di Venezia; Alberto Furlanetto e Cecilia Stefinlongo per il
Liceo Foscarini di Venezia; Maria Angela Gatti, Silvia Talluri e Carlo Franco
per il Liceo Franchetti di Mestre; Grazia Dalla Mutta, Carmen Guiotto, Luigi
Salvioni, Paola Tom per il Liceo Montale di San Don di Piave; Luisa Andreatta,
Renata Cibin, Monica Niero per il Liceo Majorana-Corner di Mirano.
Per i
dottorandi i referenti sono Elisa Bugin e Francesco Valerio; per gli studenti
nominata referente Alice Franceschini.
Per i
docenti di CaĠ Foscari i referenti sono Francesca Rohr e Annapaola Zaccaria.
Le
nomine sono approvate all'unanimit.
2. Ampliamento del numero di soci (da 77 a 150)
per dare pi forza e significato all'Associazione e alle sue attivit
Il
Presidente comunica che la Delegazione A.I.C.C. di Venezia diventata una
delle pi forti dĠItalia per numero di soci e numero e qualit delle
iniziative, tanto da ricevere apprezzamenti dalle altre delegazioni del Paese.
Egli
ribadisce inoltre lĠimportanza degli studi classici per lĠEuropa moderna; essi
rappresentano un punto di riferimento imprescindibile e lĠA.I.C.C. ne promuove
lo studio e la conoscenza. La Delegazione di Venezia intende operare nel Nordest
e creare o rafforzare contatti, amicizia e collaborazione fra Scuola e
Universit.
Ci si
propone di rendere ancora pi forte la Delegazione di Venezia aumentando in
maniera significativa il numero
dei soci e comunica che le iscrizioni inizieranno il giorno 01/01/2011 e si
concluderanno il 31/05/2011.
Interventi:
Carlo Franco.
Chiede se lĠA.I.C.C. nazionale ha una posizione sulla formazione dei nuovi
insegnanti.
Alberto Camerotto.
Dice che lĠA.I.C.C. ha in parte discusso del problema della formazione degli
insegnanti e che ritiene una cosa positiva lĠeliminazione della SSIS, mentre
reputa fatto molto negativo che non sia stato attivato contestualmente un
sistema di accesso alla Scuola. La situazione per i giovani laureati che
vogliono accedere al mondo del lavoro come insegnanti insostenibile.
3. Intrecci. Indicazioni per le lezioni in classe
dei giovani laureandi, laureati e dottorandi
Il
Presidente ricorda che lĠiniziativa gi stata avviata da due anni e che sono
disponibili, come relatori, giovani laureandi, laureati e dottorandi capaci e
motivati che svolgono studi di tipo scientifico su vari argomenti (letterari,
filologici, storici, epigrafici, archeologici, numismatici). Tali giovani non
sono ancora entrati nel mondo del lavoro; lĠobiettivo di Intrecci quello coniugare le prospettive della ricerca con quelle
della didattica e di creare una familiarit tra i giovani e la realt
dell'insegnamento.
Un
catalogo dei giovani relatori e delle lezioni che intendono tenere sar
disponibile nel sito della Delegazione A.I.C.C. di Venezia (http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm), alla pagina web
http://lettere2.unive.it/flgreca/aiccInt1.htm.
Se
inoltre nei Licei si tengono corsi di recupero, sarebbe cosa bella e utile che
i presidi e i docenti chiamassero per tali corsi questi giovani, dando cos
loro la possibilit di sperimentare la Scuola e di infondere incoraggiamento e
passione agli alunni.
Carmen Guiotto.
Suggerisce di inserire nel sito Internet della Delegazione una breve
presentazione delle lezioni che si propongono perch oltre alle competenze dei
giovani relatori conta anche il loro approccio. Lo scopo delle lezioni di Intrecci anche e soprattutto quello di rivitalizzare lĠinteresse
degli alunni; i relatori non dovrebbero essere troppo tecnici. Chiede se
possibile farsi unĠidea del modo in cui i relatori fanno le lezioni di Intrecci prima di invitarli nelle scuole.
Maria Angela Gatti.
Dice che il successo di una lezione di Intrecci non dipende solo dal relatore, ma anche dal modo in cui
reagisce la classe. Non facile stabilire a priori se un relatore potr avere
successo o meno.
Carmen Guiotto.
Propone che i relatori utilizzino supporti e strategie attraenti per i ragazzi,
in modo da offrire una didattica alternativa a quella dellĠinsegnante.
Alberto Camerotto.
In generale le lezioni di Intrecci
hanno avuto successo perch i relatori giovani portano entusiasmo, concretezza
e novit in campo scientifico e, soprattutto, sono figure vicine ai ragazzi. Intrecci dispone di un ampio panorama di interventi.
Carmen Guiotto.
Chiede informazioni sulla retribuzione dei relatori.
Alberto Camerotto.
Risponde dicendo che la Delegazione ha chiesto finanziamenti. Se ci saranno
fondi sufficienti si pagher un gettone ai relatori. Anche i Licei bene che
si attivino in tal senso.
Maria Angela
Gatti. Chiede se si pensato di
assegnare cfu ai relatori di Intrecci.
Alberto Camerotto.
Rende noto che i cfu fuori dallĠUniversit non contano. I cfu si potrebbero
dare solo a studenti universitari; lĠipotesi del compenso in cfu quindi non
la migliore delle soluzioni.
Paola Tom.
Afferma che al Liceo Montale Intrecci
stato molto apprezzato e che la lezione a cui si riferisce, tenuta da Laura
Carrara, stata retribuita. Sostiene che sarebbe utile proporre due diversi
tipi di lezione, uno per il biennio e uno per il triennio, entrambi con
obiettivi e articolazioni specificate nella presentazione in rete, cos da
rendere pi facile per i docenti delle scuole la scelta degli interventi.
Carlo Franco.
Dice che i docenti delle scuole dovrebbero contattare il relatore con largo
anticipo per concordare le modalit e il taglio della lezione.
Francesca Rohr. Suggerisce di rinnovare la lista di
Intrecci disponibile on-line e di
inserire in essa non solo i temi che si intendono affrontare nel corso delle
lezioni, ma anche brevi informazioni sullĠorganizzazione delle lezioni.
Concorda con Carlo Franco sulla necessit di contattare i relatori con
anticipo.
Alberto Camerotto.
Ricorda che Francesca Rohr la referente per i contatti fra i docenti dei
Licei e i relatori di Intrecci.
Sara Canzian.
Porta la sua testimonianza come relatrice di Intrecci; stata una bella esperienza, la classe ha gradito la
lezione e il Liceo le ha chiesto di tornare.
Carmen Guiotto.
Chiede se Intrecci coinvolge anche il
biennio, in cui si studia principalmente la lingua.
Alberto Camerotto.
Conferma che lĠiniziativa vale sia per il biennio che per il triennio. Alcuni giovani si occupano di studi che
potrebbero affascinare i ragazzi del biennio, argomenti legati alla storia
antica che si collegano ai programmi del biennio.
4. Progetti in preparazione
Il
Presidente comunica ai soci che sono gi stati avviati tre progetti e d
informazioni a riguardo:
1) VENETIA
PRIMA DI VENEZIA. Il territorio, i popoli e le citt della regione tra
Paleoveneti, Romani e Bizantini. Convegno di Studi aperto nella citt di
Venezia, in diretta collaborazione con il Liceo Foscarini, il Liceo Marco Polo,
il Liceo Franchetti e il Liceo Majorana-Corner di Mirano (che da questĠanno collabora con lĠA.I.C.C. di Venezia).
LĠiniziativa, diretta da Francesca Rohr (referente principale),
Giovanella Cresci Marrone, Patrizia Solinas e Carlo Franco riguarda il
territorio; si vuole realizzare un incontro trasversale dal punto di vista
tematico (glottologia, storia, territorio, etc.) che discuta e metta in luce la
storia della regione prima di Venezia, dai Paleoveneti fino ai Bizantini.
Ogni
Liceo ospiter classi e docenti degli altri Licei; prima si terr per un
incontro generale a Venezia, nel Teatro Santa Margherita, con le classi dei
quattro Licei di riferimento e anche con classi e docenti di altre scuole.
2) CLASSICI E SCIENZA. Tra Prometeo e le scoperte
scientifiche e tecniche del mondo antico. Due giornate aperte di Studi nelle
citt di San Don e di Portogruaro, in diretta collaborazione con il Liceo
Montale e il Liceo XXV Aprile.
LĠiniziativa, i cui referenti sono i docenti dei Licei Montale e XXV
Aprile, propone un tema poco praticato, legato alla modernit, di grande
interesse. Si inviteranno a tenere conferenze non solo classicisti, ma anche
scienziati (p.es. oceanografi, fisici, etc.) che hanno a cuore il mondo
classico e che non ne sono estranei.
Si
inizier con un argomento di carattere letterario (Prometeo), seguiranno
lezioni sulla scienza ellenistica e si finir con alcuni interventi sulla
scienza moderna. Tre relazioni si terranno a San Don, tre si terranno a
Portogruaro in due giornate di studio.
Si
pensa di coinvolgere nellĠiniziativa anche un Liceo Scientifico di San Vito al
Tagliamento che si dimostrato attento agli studi classici in relazione alle
discipline scientifiche.
3) CLASSICI CONTRO. Sette serate a teatro con
studiosi italiani e stranieri sui temi etici del presente dal punto di
vista dei Classici: parleranno ciascuno di un tema, unĠidea, una parola delle
letterature antiche che possa essere di aiuto contro la deriva etica, estetica,
civica, culturale del nostro mondo. Con i miti e le storie, ma senza nessuna
mitizzazione. Ventuno interventi nei teatri storici di Venezia, Castelfranco
Veneto, San Vito al Tagliamento, Treviso.
Il
titolo molto forte e nasce da unĠesperienza concreta: in occasione della
fondazione della Delegazione A.I.C.C. di Vittorio Veneto e della richiesta di
un contributo alle istituzioni locali, lĠassessore alla cultura ha mostrato
diffidenza verso il progetto, percepito come una minaccia. La politica di oggi
vede la cultura come un pericolo.
Classici
Contro si terr, in forma inedita, presso
i teatri storici tra Veneto e Friuli per far capire alle persone e alle
istituzioni che il mondo classico, la ricerca, lĠUniversit e la Scuola hanno
un assoluto rilievo e sono in grado di realizzare splendide iniziative da cui
tutti possono trarre insegnamento: ventuno classicisti italiani parleranno
infatti dei temi pi scottanti del presente senza fare al presente alcuna
allusione. Parleranno dei problemi dellĠantichit (la democrazia, lo straniero,
la libert di parola, il potere, la tirannide, lĠimpero, etc.) e dai loro
interventi si capir quanto i Classici sono ancora vivi e attuali, in grado
invece di renderci maggiormente coscienti del nostro tempo e delle difficolt
che esso presenta.
5. Proposte libere e discussione
Il Presidente invita a fare osservazioni e/o critiche.
Carlo Odo
Pavese. Propone un titolo migliore
per il primo progetto: VENETIA PRIMA
DI VENEZIA. Propone anche di aggiungere il
termine ÔesteticaĠ nella presentazione di Classici Contro (Çderiva etica, estetica, civica e culturale del nostro
mondoÈ) poich, con il venir meno dei Classici, viene meno anche il gusto per
il bello, per il buono e per il vero.
Alberto Camerotto.
Accoglie le proposte del prof. Pavese e ricorda ai soci lĠiniziativa NuovoPaesaggioItaliano, straordinariamente forte per il suo intento civico, proposta
da Salvatore Settis e Oliviero Toscani, illustrata alla pagina web
http://www.nuovopaesaggioitaliano.it/
Renata Cibin.
Osserva che il progetto I Classici e la Scienza presenta una somiglianza con unĠiniziativa che si era gi
tenuta nel 2006 al Liceo Majorana-Corner di Mirano, in cui, grazie alla
collaborazione fra docenti di discipline diverse, era stato realizzato uno
spettacolo teatrale che ricostruiva in modo creativo i rapporti fra Scienza e
Classici.
Paola Tom.
Riguardo allĠarticolazione del progetto I Classici e la Scienza, propone di iniziare gli incontri con una forte
riflessione iniziale che venga dai Classici e di far seguire a questa gli altri
tipi di riflessione. Chiede poi gli orari degli incontri a teatro di Classici
Contro.
Si discute
sugli aspetti tecnici delle iniziative. Per i Classici contro si osserva che i
luoghi in cui si terranno gli interventi sono distribuiti ad ampio raggio nel
territorio. Si ritiene utile fissare lĠorario alle 18.00 di San Vito al
Tagliamento e alle ore 17.00 per
le serate a Venezia. Per le altre sedi si terr in considerazione il
funzionamento logistico in relazione ai destinatari. LĠAssemblea approva. Il
Presidente offre alcune brevi anticipazioni sui primi incontri che si terranno
a San Vito al Tagliamento: il primo incontro (10/12/2010) sar dedicato al tema
dello straniero e del cittadino, con Alessandro Barchiesi e altri; il secondo
incontro (16/12/2010) sar dedicato alla ricerca delle identit mitiche e parleranno
Maurizio Bettini, Luigi Spina e Gian Mario Villalta.
LĠAssemblea di Delegazione si chiude alle ore 17.10.
Venezia, 15 settembre 2010.